Concluso il percorso di accreditamento SNA che abilita 4Days ad erogare formazione alla Pubblica Amministrazione utili alla qualificazione delle SA. Un riconoscimento che consolida il pluriennale percorso di competenza costruito al fianco della PA sui temi della digitalizzazione e del BIM.
La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione passa anche dalla capacità di sviluppare nuove competenze. Nel caso della metodologia BIM, infatti, l’adozione non è questione tecnologica: richiede organizzazioni preparate a governare il cambiamento. È in questo contesto che si inserisce il percorso che ha portato 4Days ad ottenere l’accreditamento SNA per l’erogazione di attività formative rivolte alla Pubblica Amministrazione. Un risultato che rappresenta un riconoscimento del percorso di competenza maturato negli anni dal team di 4Days a supporto della PA e nella formazione sui temi del BIM.
Ne parliamo con Rita Boldarino, CFO di 4Days che ha coordinato il processo di accreditamento, e Mauro Sarti, Responsabile Formazione dell’azienda.
Partiamo dal significato di questo risultato. Perché è importante per 4Days?
Rita Boldarino: “L’accreditamento SNA rappresenta per noi un passaggio significativo perché riconosce formalmente una competenza che 4Days ha costruito nel tempo attraverso il lavoro a fianco della Pubblica Amministrazione. L’accreditamento ci consente di rafforzare ulteriormente questo approccio, mettendo a disposizione della PA un’offerta formativa strutturata, qualificata e coerente con le esigenze di chi deve affrontare concretamente la transizione digitale.”
Non si tratta dunque di un nuovo servizio, quanto piuttosto dell’evoluzione di un percorso già avviato.
Rita Boldarino: “Esatto. Questo risultato si inserisce in un percorso molto più ampio, che negli anni ci ha visto collaborare anche con altri prestigiosi enti di formazione impegnati nell’offerta di servizi alla Pubblica Amministrazione, come CUOA o ComPA. L’esperienza maturata ci ha permesso di comprendere quanto sia importante costruire una formazione che non sia esclusivamente teorica, ma che sappia tradurre la complessità del BIM e della digitalizzazione in competenze spendibili all’interno delle organizzazioni pubbliche. L’accreditamento SNA rappresenta dunque un ulteriore tassello di crescita dell’offerta 4Days, ma anche una conferma della qualità del lavoro svolto.”
Mauro Sarti, in merito al “Corso di introduzione al BIM” l’accreditamento che cosa aggiunge?
Mauro Sarti: “Significa assumersi ancor più la responsabilità sulla qualità dei contenuti proposti e del loro continuo aggiornamento. Il BIM sta modificando profondamente il modo in cui la Pubblica Amministrazione programma, gestisce e controlla i processi legati al patrimonio e alle opere. Per questo una formazione efficace non può limitarsi a spiegare che cosa sia il BIM o a descriverne strumenti e tecnologie. Deve fornire una chiave di lettura complessiva e trasversale che spazi dalla normativa a processi, ruoli, dati, modalità organizzative devono essere ricondotte a un quadro comprensibile e applicabile grazie anche all’introduzione dell’ACDat. Il nostro corso di introduzione al BIM nasce proprio da questo obiettivo: fornire una base di conoscenza solida, creando le condizioni perché l’organizzazione possa affrontare con consapevolezza il percorso di adozione.”
In questo senso assume particolare importanza il Comitato Scientifico.
Rita Boldarino: “Sì. L’accreditamento è anche dovuto alla presenza di un presidio specifico che ne verifica nel tempo contenuti e qualità. Il BIM e, più in generale, la digitalizzazione del settore delle costruzioni e della gestione del patrimonio sono ambiti in continua evoluzione. Norme, processi e tecnologie cambiano e con essi devono evolvere anche i contenuti della formazione. Il Comitato Scientifico (composto da sei docenti universitari e quattro esperti di livello nazionale) che presidia il nostro Corso, ha quindi il compito di accompagnare nel tempo il percorso, contribuendo a mantenerne aggiornati i contenuti, eliminare il rischio di autoreferenzialità e a garantirne il valore scientifico. Per noi è un elemento importante: l’accreditamento non viene considerato come un punto di arrivo, ma come l'inizio di un impegno ulteriore sulla qualità.”
Quanto è importante oggi la formazione nel percorso di digitalizzazione della PA?
Mauro Sarti: “È fondamentale. La digitalizzazione non si realizza attraverso la sola introduzione di tecnologia. Nel caso del BIM, ad esempio, adottare un ACDat o definire nuovi flussi digitali significa intervenire sui processi, sulle responsabilità e sulle modalità con cui le informazioni vengono prodotte, condivise e utilizzate. Senza competenze adeguate, il rischio è che la tecnologia venga percepita come un adempimento anziché come uno strumento di trasformazione. La formazione deve quindi abilitare il cambiamento aiutando le persone a comprendere perché cambiare, che cosa cambia e come governare il cambiamento.”
Qual è, quindi, il valore che 4Days vuole portare alla formazione della PA?
Mauro Sarti: “Crediamo che il valore stia nell’unire competenza tecnica, esperienza sul campo e capacità formativa. Lavorare con la Pubblica Amministrazione significa confrontarsi con organizzazioni, esigenze e livelli di maturità digitale molto diversi. Per questo l’offerta formativa deve essere rigorosa, ma anche concreta e comprensibile. Il nostro obiettivo è contribuire a costruire competenze che possano diventare patrimonio dell’organizzazione e non rimanere legate alla singola attività formativa o alla “nozione”. Aggiungerei un elemento: formare significa accompagnare una trasformazione. Per questo riteniamo importante che la formazione sul BIM non sia separata dall’esperienza concreta che 4Days ha maturato nei progetti e nei processi di digitalizzazione della PA. È proprio il collegamento tra conoscenza e diretta applicazione a rendere la formazione realmente utile a chi dovrà poi utilizzare quelle competenze nel proprio lavoro quotidiano.”