BIM e impianti sportivi:

Palermo accelera sullo stadio del futuro

Nella cornice della sala stampa dello Stadio Renzo Barbera ha preso forma una visione concreta di stadio intelligente, come infrastruttura capace di “dialogare” attraverso i dati, anticipare criticità, ottimizzare le performance ed evolversi nel tempo.

L’evento “Verso il nuovo stadio di Palermo: Digital Twin e asset management. Il futuro degli impianti sportivi tra BIM e tecnologie intelligenti”, promosso dal Comitato BIM2025 Sicilia in collaborazione con il Palermo FC, si è confermato come importante momento di confronto sul progetto del nuovo stadio del Palermo FC.

Al centro dell’iniziativa, la presentazione di un percorso innovativo che porterà alla realizzazione del primo stadio in Sicilia gestito tramite Digital Twin per una gestione intelligente, predittiva ed efficiente dell’impianto. Un approccio che segnerà il passaggio definitivo a un modello data-driven, orientato a sostenibilità, sicurezza ed efficienza.

La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti e professionisti del settore, offrendo una visione multidisciplinare sulle nuove frontiere dell’asset management applicato agli impianti sportivi.

Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Anello, Assessore allo Sport del Comune di Palermo, si sono susseguiti diversi contributi tecnici di qualità e concretezza.

Giuseppe Prestianni - Studio Deal- ha illustrato il lavoro di rilievo integrale dello stadio, realizzato attraverso tecnologie di ultima generazione come nuvole di punti, droni e laser scanner ad alta precisione: una fase cruciale per costruire una base dati solida e affidabile su cui sviluppare il gemello digitale dell’impianto.

A seguire, Marco Paolini e Calogero Mendola hanno condiviso l’esperienza dello studio Archea Associati nella progettazione di grandi infrastrutture sportive, dal complesso stadio di Tirana agli interventi sugli impianti di Firenze, evidenziando come il BIM consenta di governare la complessità lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Sul fronte gestionale, Marco Agria ha portato il punto di vista diretto del Palermo FC, sottolineando il ruolo sempre più operativo del BIM all’interno dell’organizzazione sportiva: non più solo strumento progettuale, ma leva concreta per la gestione quotidiana dell’impianto.

A chiudere il quadro degli interventi tecnici, dando ulteriore forza e visione al tema della gestione digitale e dell’asset management, è intervenuto Marco Lotti, cofondatore di 4Days. Nel suo contributo ha approfondito in modo specifico le grandi potenzialità dell’ACDat Truspace, già adottato nella gestione di grandi impianti sportivi italiani, evidenziandone la capacità non solo di connettere persone, processi e informazioni ma di abilitare una gestione realmente integrata ed efficiente.

Ludovico Gippetto, Presidente del Comitato BIM2025 Sicilia, ha concluso la giornata evidenziando il valore strategico del progetto nel contesto della digitalizzazione e della gestione evoluta del patrimonio immobiliare sportivo regionale.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per comprendere come BIM e Digital Twin non siano più concetti astratti, ma strumenti concreti per progettare e gestire infrastrutture intelligenti, sostenibili e orientate al futuro.

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